News
MUMS, narrare le migrazioni, attraverso la voce delle mamme dei migranti
Compiuta la Terza Missione in Oromia, Etiopia 21-27 febbraio 2026
Nel dibattito sulle migrazioni la voce di chi resta a casa manca totalmente.
Cosa pensano le madri aggrappate per mesi a un telefonino che non squilla? Come scorre la vita quotidiana di donne che non conoscono le sorti dei propri figli partiti per dare una mano alle famiglie? Cosa significa per una mamma ricevere la notizia della morte del proprio ragazzo?...
Per questo è partito Mums, un progetto di documentario lungometraggio composto da quattro corti, che punta a gettare nel dibattito la prospettiva delle mamme dei migranti, con i loro sentimenti, le insonnie, l’ossessione del pensiero della morte dei propri figli o, spesso, la certezza di una fine tragica.
Scopri di più su MUMS ︎︎︎
Luca Attanasio, giornalista, scrittore. Specializzato in geopolitica, fenomeni sociali e vaticanismo; scrive di migrazioni, conflitti, Africa, Medio Oriente, dialogo e diritti umani.
I suoi articoli e le sue inchieste appaiono su Domani, Atlante (Treccani), Mondopoli, Limes, Confronti, Agenzia Fides. Ha svolto reportage da zone di emergenze umanitarie o di conflitto per Limes, Radio Vaticana (sezione italiana e inglese) e inchieste per Famiglia Cristiana, La Stampa e Repubblica.it. Ha approfondito questioni legate al dialogo interculturale e interreligioso per Jesus, Credere e per riviste internazionali.

Luca Attanasio ha il dono raro di mettere insieme emozione e dato statistico, reportage e carezza sugli ultimi della Terra di cui racconta.

Roberto Saviano
Dicono di lui
Grazie al lavoro di Luca Attanasio viene documentato che non tutti hanno la possibilità di vivere in pace: per milioni di donne, bambini e uomini la realtà è fatta di violenze e di vite innocenti perdute. E la loro unica possibilità è partire e “scegliere” di diventare rifugiati. È importante conoscere queste storie per togliere il velo dell’indifferenza e aiutare a comprendere quanto siamo “fortunati” ad essere nati nel continente europeo e dopo la Seconda Guerra Mondiale, senza averne alcun merito, ma solo per puro caso.

Emma Bonino

